Ascoltare il silenzio

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Presso la Galleria 3D in Venezia si inaugura la mostra intitolata “Ascoltare il Silenzio”, personale di Elio Ciol, fotografo nato a Casarsa nel 1929 e conosciuto in Italia e all’estero soprattutto per i suoi eccezionali cataloghi illustrati dei suoi viaggi per il mondo.

Numerosi i premi conferiti al fotografo durante gli oltre cinquantanni di professione: tra i più recenti il prestigioso Kraszna Kraus Award di Londra e quello del CRAF di Spilimbergo, lo Speciale Friuli Venezia Giulia Fotografia. Le sue foto si trovano al Metropolitan Museum di New York, nonché in numerosi altri musei americani tra cui quello di Tucson, Austin (Texas), Princeton (New Jersey), Montreal, Chicago. E anche al Victoria & Albert Museum di Londra, nel Museo di Udine e in molte altre città italiane.   

Nel percorso espositivo della mostra le fotografie dell’artista, rigorosamente in bianco e nero, saranno raggruppate per temi che illustrano la natura della sua terra, il Friuli, con i suoi gelsi come sculture, le viti come disegni, la montagna con i suoi profili orlati di neve, e poi immagini di Assisi, con la sacralità dei suoi luoghi, fino alle immagini delle Meteore in Grecia, le pietre dello  Yemen del Nord. Ciò che colpisce nelle immagini di Ciol è il “silenzio”, cifra della semplicità e dell’armonia che è possibile leggere nelle sue immagini. Le sue immagini raccontano l’infinito, il mistero della vita e della natura attraverso il bianco e nero nelle sfumature di cielo e terra, nelle grandi distese di sabbia che creano disegni astratti dove l’acqua del mare si è ritirata, nei profili delle Meteore, nelle architetture di Marib.