“Geography, Alice!” Were are they all?

La galleria 3D è nota come uno spazio contenitore|laboratorio a disposizione della creatività.
 Dopo la personale di Adolfina De Stefani, la collettiva di Arti Visive, la presentazione del video del regista Daniele Sartori  la personale di Carmela Corsitto e Anna Boschi la galleria è lieta di presentare al pubblico le opere di Anne Flore,  le installazioni e le performance del gruppo DadaEnsemble (Martin Bauer, Vera Bauer , Jens Buhmann, Anne Flore).

Le opere grafico-pittoriche  di Anne Flore sono soggetti delicati sognanti
 presi da visioni improvvise, s’impone sul supporto spesso cartaceo  dove l’artista tenta di farlo convivere con la parte cromatica giocando con pochi colori, con l’abilissimo segno spontaneo che caratterizza le sue creazioni dove la ricerca artistica potrebbe definirsi estetica.
L’artista costruisce i suoi volti  elaborando  i rapporti spaziali tra pieni e vuoti, eliminando gli elementi superflui in una rappresentazione enigmatica e sospesa.

Le teste appena abbozzate con profili scuri dal segno libero e deciso, dove l’impronta fisiognomica traspare dal colore con lievi tracce che emergono dalle campiture cromatiche accese, disegnano mondi infiniti, in viaggi dell’anima, dove trasuda dagli sguardi le proprie intime esperienze. Volti dagli sguardi tristi, ora pensosi, a volte trasparenti. Sono tracce primordiali dove il segno è lasciato libero, dove i valori cromatici si nutrono di una delicata linfa derivata dal suo vissuto; i profili, gli sguardi, spesso spiazzanti, prendono corpo in un intreccio tra la quotidianità e una reminiscenza della contemporaneità. Un mix di visioni personalissime dove l’artista traccia storie conosciute e sconosciute, dove attraverso gli sguardi racconta ogni vita, con vive sensazioni estetiche dal cromatismo quasi emozionante. Anne Flore crea una pittura decisamente istintiva fatta di linee e segni tracciati con impeto, colori quasi sempre di intensità luminosa. Nelle sue opere si possono riconoscere chiari riferimenti ad artisti noti come Modigliani, Egon Schiele, Kokoschka.

Anne Flore, nasce in un paesino tedesco dopo la seconda guerra mondiale, studia e si laurea in matematica e arte, vive in Germania e in Italia. Decide negli anno ’80 di “lanciarsi nello spazio” – fuori da tutto – pur vivendo nel corpo femminile terrestre – per scoprire altri mondi e approdare OLTRE. Le sue opere tridimensionali “LITTLE PLANETS” – piccoli pianeti, sono tesori – oggetti preziosi – immagini riportati in terra che parlano con uno strizzare d’occhi in un universo fin d’ora mai visto. Anne Flore fa parte del gruppo DadaEnsemble costituito nel 1997 in Germania, attualmente è composto dagli artisti Martin Bauer, Vera Bauer, Anne Flore e Jens Buhmann. Il gruppo si può definire innovativo, pur recuperando testi del DADA THEATER e di altre AVANGUARDIE STORICHE, rivisitano con una loro particolare sigla espressiva che li distingue per originalità e inventiva, recuperando quella cultura contemporanea in termini di libertà , creatività. Con Ironia provocatrice mescolano sapientemente le innovazioni artistiche proprie della cultura contemporanea in un continuum di interscambio creativo e metastorico.

Martin Bauer, nato in Germania, vive in Italia. Laureato in matematica e scieze politiche, si muove nel mondo dell’arte dal 1977 realizzando numerosi progetti artistici. Ideatrore assieme agli altri componenti del gruppo del noto Simposio di arti visive  VELLANO ARTE. Si occupa di arte ambientale, performance e opere tridimensionali su carta. Lavora come touroperator.

Vera Bauer, nasce in Germania e vive in Italia. Laureata in medicina con specializzazione ostretica, opera nel campo delle arti visive. Ideatrice con Martin Bauer di Vellano Arte progetto arrivato alla sua XI edizione dove artisti di tutto il mondo si avvicendano in serate performative.

Jens Buhmann nasce in Germanie e vive in Italia. Laureato in Ingegneria opera nel campo musicale e disegno artistico.

DadaEnsemble è conosciuto in Italia e all’estero per le loro strabilianti performance e progetti di Simposi durante il quale artisti di tutti il mondo di differenti bach grounds si incontrano.