Kitchmas

RETRO-KITSCHMAS

Kitchmas

FRONTEKITSCHMAS

Kitchmas

VETROPHOBIA-II-004

Exhibition view.
Kitchmas

VETROPHOBIA II 001

Exhibition view.
Kitchmas

In esposizione i lavori di giovani e giovanissimi artisti, accomunati dal KITSCH, tema della mostra. Il termine “kitsch”, di origini tedesche, è associato a manifestazioni artistiche dal carattere sentimentale, spesso espresso in maniera esagerata, teatrale. Prodotti artistici dove la funzione è esplicita e ogni interpretazione è preclusa. Oggi è utilizzato con diverse accezioni: descrive oggetti, ad esempio, la cui funzione è diversa dall’aspetto. Alla Galleria 3D saranno esposti manufatti artigianali dei Megadito, un gruppo di giovani creativi veneziani: borse dalle mille funzioni, peluches che abbottonati diventano palline, mostri in stoffa colorata e molto altro. Sono previste anche due date dove saranno proiettati diversi video. Janet Bellotto, canadese, presenta un video girato sull’acqua: il mondo che si riflette sulla superficie dei canali veneziani. Il video di Pasquale Martini è girato in un allevamento di maiali, dove l’artista stesso si rapporta con le bestie come se fossero degli esseri umani.Il video di Andrea Penzo è altamente tecnologico. Il termine “kitsch” può comunque essere utilizzato per descrivere un oggetto artistico che presenta una qualsiasi mancanza: una delle caratteristiche di questo tipo di arte consiste, infatti, nel tendere ad essere una imitazione sentimentale superficiale e teatrale. Questo il tema della performance di Andrea Penzo, che si svolgerà giovedì e domenica alle ore 18.00. L’idea della mancanza che viene ristabilita attraverso una vera  e propria operazione chirurgica  nei confronti di piccoli peluches, infantili simboli. Saranno in esposizione anche i lavori di Jacinte: coloratissime collane in vetro dai colori sgargianti, i libri d’artista delle Edizioni del Dromedario, per piccoli e non solo, le incisioni a volte delicate e a volte ironiche della Stamperia al Tintoretto. Accanto a loro anche i Black Boxes, dipinti di Jernej Forbici dalle  dimensioni ridotte. I disegni di Marika Vicari, visioni quasi trasparenti di alberi, rami e prati. Cristina Alaimo, già presente durante la mostra Verde Materia, che propone nuove fotografie del Filo di Arianna.

In the realm of kitsch, the dictatorship of the heart reigns supreme. The feeling introduced by kitsch must be a kind the multitudes can share. Kitsch may not, therefore, depend on an unusual situation; it must derive from the basic images people have engraved in their memories”.
(Milan Kundera, The Unbearable Lightness of Being, 1988).